15/01/2009

A proposito di siti meteorologici amatoriali.



Nelle ultime vacanze di Natale, approfittando dei giorni di riposo, mi sono dedicato alla lettura di alcuni libri. Tra gli altri, ho avuto modo di acquistare un agile volumetto, in libreria già da qualche anno, di Luca Mercalli, noto meteorologo che ha partecipato qualche anno fa ad un programma televisivo sui Rai3.
Ebbi già l'opportunità di conoscere questo studioso in una sua conferenza, su temi di climatologia, tenuta a Padova due o tre anni fa. Ne apprezzai lo spirito arguto, l'accattivante dialettica, l'ottima cultura e l'approfondita conoscenza della meteo. Ho ritrovato tutte queste qualità anche nel bel libretto già citato, dal titolo "I tempi sono maturi". In più, una piacevole sorpresa: bellissime citazioni letterarie riguardanti il clima ed i fenomeni meteorologici, tratte da molti autori, dall'età classica ai giorni nostri. Una bella antologia, che fornisce un'ampia panoramica sull'argomento, con brani sempre pertinenti di grandi autori. Stringente, inoltre, in tutto il testo, la logica scientifica e la ricerca della verità, nel costante sforzo di rigettare pregiudizi e demolire banalità. Cosa non da poco, di questi tempi. Proprio durante la mia piacevole lettura, Rai2 proponeva, in prima serata, uno sfavillante programma sul nulla, tutto basato sull'astrologia, con tanto di dettagliatissime previsioni segno per segno per il 2009, a spese del contribuente.
Una bella lettura utile e divertente, insomma, quella del testo del nostro autore, da consigliare a qualsiasi amante della scienza meteo e da condividere riga per riga. Solo in un passaggio, però, Mercalli non mi trova d'accordo. A proposito di siti meteorologici amatoriali presenti su Internet, a pagina 59 il nostro afferma, a proposito di informazione meteorologica e previsioni: "Nella confusione, il terreno è fertile anche per gli improvvisati, che sull'onda delle mode scopiazzano e rielaborano la poca informazione seria di base. [.......], gli esperti della domenica impazzano su Internet in un ribollire senza sosta di siti fai-da-te costruiti spesso per vanità o per raccattare qualche denaro di pubblicità dalla rete." Giudizio molto ingeneroso il suo e, mi permetto di dire, forse anche errato. D'accordo, sono parte in causa in quanto anch'io curo un sito meteo amatoriale, quello che contiene in sé questo blog. Ma non ritengo che le sue osservazioni siano condivisibili. Per quanto riguarda l'aspetto economico, c'è da dire che solo una minima percentuale di questi siti, peraltro di ottima qualità, propone servizi a pagamento. Quasi tutti gli altri, tra i quali anche quello del sottoscritto, MeteoPadova, contiene qualche annuncio pubblicitario, generalmente fornito da Google. La motivazione è per lo più coreografica, per dare un tocco di professionalità al layout delle pagine. Ben misero il guadagno che se ne trae, direi trascurabile rispetto al costo dello spazio che si affitta annualmente sul web e, soprattutto, incommensurabilmente esiguo in relazione al tempo dedicato al continuo aggiornamento del sito, essendo le previsioni meteo, come qualcuno ha detto, come il latte: se non sono fresche, non valgono nulla! Per quanto riguarda la competenza e la preparazione riscontrabile in questi siti amatoriali, non mi riferisco in questo caso al mio, mi sembra di poter affermare che è decisamente buona se non ottima, anche se nessuno dei loro artefici è un professionista della meteorologia. E' un rapporto analogo a quello che intercorre tra astronomi professionisti ed astrofili: questi ultimi sopperiscono con la loro grande passione all'impossibilità di dedicarsi a tempo pieno a quella scienza. Non è, però, infrequente che qualcuno di loro scopra nuove comete o veda brillare qualche supernova in vicine galassie. Nella meteo, a differenza dell'astronomia, la sola passione non può, ovviamente, produrre scoperte significative; troppo grande la specializzazione e la complessità richiesta da questa scienza, che si avvale dei più potenti computer presenti sul pianeta per risolvere, in tempo reale, la moltitudine di equazioni che sta alla base dei complessi modelli fisico-matematici. Ma questa passione è sufficiente per produrre centinaia di siti di buona qualità, sempre molto umili nella loro impostazione, mai promettenti cose al di fuori della loro portata. Navigando al loro interno, colpisce un'evidente impostazione scientifica dei loro autori; vi si possono leggere interessanti articoli, si possono ammirare splendide immagini. Nei numerosi forum si può anche apprezzare l'ottima preparazione della maggior parte dei loro partecipanti. Non disprezzabile il servizio di allerta meteo svolto da alcuni di essi, talvolta superiore a quello fornito dalle costose agenzie pubbliche ufficiali, non sempre ineccepibili, disperse come sono in una varietà troppo numerosa di realtà regionali. E poi, si può sempre proporre la classica obiezione di fondo: se il navigatore ritiene modesti nella loro informazione, può fare a meno di visitarli; non gli costano, tra l'altro, nulla. Non così per il programma su Rai3 cui, a suo tempo, ha partecipato Mercalli, programma, che con formula diversa, mi sembra sia ancora attivo. Nonostante la presenza del nostro ottimo Mercalli, quel programma, che aveva come tema conduttore il tempo atmosferico, mi sembrò largamente disertato dagli appassionati del settore, compreso il sottoscritto. E pur non apprezzandolo più di tanto, tutti noi contribuimmo economicamente alla sua produzione, tramite il canone Rai.
Un cortese invito, quindi, a tutti i meteoappassionati a costruire e ad aggiornare i loro bei siti meteo ed a Luca Mercalli una gentile esortazione a proporci ancora interessanti letture, magari con un giudizio un po' più benevolo per l'appassionato popolo di meteofili della rete. Molti di essi, io compreso, avrebbero dato anni della loro vita per lavorarci a tempo pieno nella meteo, tra isobare ed isoterme, diagrammi termodinamici e modelli matematici. Ma si sa, nella vita, talvolta, i treni si perdono. E, talvolta, neppure passano.

Remo Facchin

14:47 Scritto da: remo.facchin | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Bravo Remo, approvo totalmente le tue giuste considerazioni! Complimenti per il tuo sito, fatto bene!

Scritto da: Michele | 05/03/2009

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